L’asma è una malattia respiratoria molto frequente nei teenagers e implica un alto rischio di complicazioni. La sottostima della malattia, l’eccesso nei trattamenti, l’automedicazione errata, insieme ad altri elementi tipici dell’età adolescenziale: rifiuto della malattia, scarsa aderenza alla terapia, comportamenti ad alto rischio rappresentano reali criticità per la salute e il benessere degli adolescenti colpiti da asma. 

 

Nel mondo, le malattie respiratorie rappresentano la sesta causa tra le principali di disabilità nei bambini/giovani di età tra i 10 anni e i 24 anni e si stima che l’asma sia responsabile di circa 346.000 decessi ogni anno.

Il UK National Review of Asthma Deaths (NRAD) ha stimato che il 46-60%% di tali morti potrebbe essere evitato se i pazienti fossero gestiti meglio nell’anno precedente all’evento funesto. In particolare, è emerso che le persone non avevano ricevuto neppure le basi dell’assistenza, erano piuttosto diffusi alcuni errori di prescrizione, gli attacchi di asma non erano gestiti in modo ottimale e le persone con asma grave non erano sempre rimandati ad uno specialista come invece dovrebbe avvenire, per una gestione immediata e ottimale della patologia. Diversi aspetti dell’ assistenza ricevuta dalle persone decedute erano ben al di sotto degli standard attesi per il 46% delle persone giovani.

Anche il Report Annuale (2013) dell’ Australian New South Wales Child Death Review ha evidenziato un aumento dei decessi a causa dell’ asma in ragazzi di oltre 17 anni. Tra i maggiori fattori di rischio sono stati identificati: basso status socio-economico, scarsa assistenza nel tempo, scarsa aderenza alla terapia, mancanza di un piano di azione personalizzato e scritto, esposizione al fumo di tabacco.

Al contrario, in alcuni Paesi, in particolare Finlandia e Brasile, sono riusciti a ridurre l’incidenza degli attacchi di asma e dei decessi a livelli minimi, dimostrando che tale possibilità è reale.

La gestione efficace dell’asma severo rimane uno dei maggiori problemi globali, in particolare nelle aree dove i trattamenti raccomandati non sono disponibili o affidabili oppure dove il problema venga sottostimato o trattato in modo inadeguato per la mancanza di un adeguato training dei professioni coinvolti.

 

Fonte

 

© 2018 - 2011  Allergopharma | Privacy | Cookie Policy | Intranet

Log in with your credentials

Forgot your details?